lunedì 3 dicembre 2007

Mariana Cordoba - milano gen07

Mariana è uno dei miei obiettivi primari. Lei e Laura Ferraz per me sono il top e dato che Laura in questo periodo non è a Milano mi concentro sull’argentina che sballa. Per prima cosa canno clamorosamente la via, riesco a rimediare perdendo una buona mezz’ora sulla mia risicata tabella di marcia, questa cosa mi innervosisce i maniera inaspettata. Al settimo piano di questa palazzina anni 70 c’è l’alcova di questa signorina finora solo ammirata attraverso monitor a 19 pollici. La tenuta di lavoro è costruita da una stivalata alla coscia con tacco 10 da paura, reggicalze a rete, tanghino nero e reggipoppe in tema. Il tutto fascia un corpo degno di una top model. Magra, femminile, in forma spettacolo. Usufruisco del bagno, due chiacchere di rito e lettone conquistato. Un bacino per saggiare, poi le assaporo la lingua morbida, un piercing la adorna e mi liquefa il sangue. Non avevo mai limonato con una pierciata. Provo le tette, ma devo dire che sono un po’ troppo dure, a lei le sarebbero state bene anche due accenni di seno a mo’ di adolescente. E’ molto tranquilla, dolce, naturale. Iniziamo a menarci con lentezza gli uccelli. Mi sento crescere in mano questa meraviglia della natura. Un cazzo strepitoso, non finisce mai E’ stretto alla base, poi si allarga per poi rifilarsi in cima. Una cappella rosa chiaro troneggia sull’asta con l’unico intento di farsi assaporare come ciliegia di carne matura, cosa che faccio lentamente per assaporarne il gusto. Leccarlo mi da una soddisfazione indecente, ogni tanto sollevo il capoccione, giusto per riprendere fiato e lei con calma mi guarda con quegli occhi dal taglio latino, un velluto nocciola di libidine. Lei capisce che mi piace spompinarla e si lascia adorare, è sicuramente abituata alla reazione che suscita in vecchi maiali miei simili. E’ sicuramente il pisello più grande che abbia mai maneggiato. La pelle dell’argentina è profumata, i movimenti sono felini, armoniosi, è davvero una top. Girati. E’ il momento. Chiedo la grazia di un filo di crema. Concessa. E’ gommata, inizia a puntarlo. Ho il culo abbastanza elastico dopo le due ripassate delle ultime 30 ore, dovrei farcela. Una vera professionista, introduce la cappella e a turno mi allarga dolcemente prima una chiappa poi l’altra. Prepara la strada al totem. Il culo inizia a cedere e a farmi male, ho i lacrimosi, ma tengo botta. Mentre penso di essermelo finalmente accollato tutto, mi accorgo che ne manca una buona metà, per un attimo vorrei essere altrove, magari davanti a una playstation. E’ solo un attimo, perché l’ultima trance di minchia mi viene rifilata con sadico impeto. Sono letteralmente sfondato. Non faccio a tempo a pensare a quanto mi fa male tutto quella roba lì dentro che inizio a godere. Me lo sento nell’intestino, ma godo. Lei aumenta il ritmo e mi inizia a chiavare come se fosse l’ultima cosa da fare prima dell’apocalisse. Sono infiocinato come un tonno, non ho scampo devo subire e godere. Decide di girarmi e fottermi dal davanti, io penso sia impossibile, invece ormai possiedo una caverna al posto del buco del culo, lo ricevo tutto senza il minimo sforzo. Fisso quegli occhi meravigliosi mentre vengo fottuto. Lei è strepitosa, sa benissimo cosa mi piace e lo fa, al ritmo gusto, da martello. Me lo smenazzo, ci metto poco a sbordare. Sentirsi sfilare quello sfilatino in queste condizioni è quasi imbarazzante. Non finisce mai. Lei sorride perché le nostre sensazioni ormai le conosce a memoria.
Dopo essermi lavato alla bell e meglio, passo una decina di minuti con la bella mariana. Le do le dritte per il nuovo nido, parlo di futuro, progetti eccetera. Sono stupito dalla sua intelligenza e maturità. Io a 24 anni ero un povero pirla che cazzeggiava con amici ancora più pirla, lei tutt’altro. Davvero una gran persona oltre che una gran gnocca pisellona. Da lei ci torno sicuro, anche se mi devo affrettare, pare che entro la fine dell’anno possa appendere la giarrettiera al chiodo.
Perché andarci: mariana è bella, professionale, pulita gentile, intelligente. Posside un misile terra-culo che manco al cinema.
Perché non andarci: altamente sconsigliata ai passivi alle prime armi. Potrebbe traumatizzarvi sia in negativo che in positivo. Potreste partire col farvi qualunque maschione per ritrovare quell’ebbrezza o potrebbe favi tanto male che non farete mai più i birichini. Mariana è da maneggiare con cura, roba da professionisti.
Colore da associare all’incontro: bordò con pagliuzze dorate.

6 commenti:

MSC ha detto...

WOW questo racconto mi attira eppure sono etero !!!

pongone ha detto...

mi piacerebbe sapere il numero di telefono e l'indirizzo milanese di mariana,e' bellissima

mustang ha detto...

Complimenti per la rece, che dimostra che l'arrapamento provato a guardare nei vari video che girano in rete su di lei, non era frutto solamente della mia fantasia. Abito purtroppo lontano per poterle farle visita a breve, e pertanto per ora mi devo accontentare della fauna trans locale. Posso solo dire che se mi troverò prossimamente, nei paraggi di questa deliziosa preda, non farò a meno di lasciarmela sfuggire perchè e già da troppo tempo che popola le mie più calde fantasie sessuali ed anche erotiche direi.

polp ha detto...

sei un grande LUPAKKIO999...anchio vorrei qualche informazione in più..vorrei incontrarla e sono di milano..puoi aiutarmi?ti ringrazio...

MARIANA ha detto...

nuova pagina di mariana cordoba 2011 con nuovi video mai visti primi http://tsmarianacordoba.com/

PassioneTrans ha detto...

Altre info su PassioneTrans.net